Da sempre l'uomo ha cercato di illuminare i propri ambienti durante le ore notturne.
I primi prototipi delle candele furono delle pietre scavate le quali avevano la funzione di contenere grasso animale. Altro strumento primitivo per l'illuminazione artificiale furono le torce formate da stracci imbevuti sempre da grassi animali.
Le prime vere e proprie candele comparvero in Egitto e a Roma; esse erano dei canapi o dei fogli di papiro intrisi di pece, di cera o di sego con riportato al centro uno stoppino.
Durante l'epoca romana le candele venivano offerte in dono durante i Saturnali, in più esse vennero utilizzate nel II secolo dopo Cristo dai cristiani perseguitati.
Collegando i due fatti è facile intuire il motivo dell'utilizzo delle candele nel periodo natalizio: infatti durante il governo dell'imperatore Aureliano nel III secolo fu introdotta per il giorno 25 dicembre la festività del Sol Invictus, la quale avveniva proprio in seguito alla fine dei Saturnali.
Con l'avvento del Cristianesimo come religione di Stato la festa del Sol Invictus fu sostituita con il Santo Natale.
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