lunedì 26 novembre 2018

Francobolli





Poesia

Candele

Kostantin Kavafis

Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese,
dorate, calde e vivide.
 
Restano indietro i giorni del passato,
penosa riga di candele spente:
le più vicine danno fumo ancora,
fredde, disfatte, e storte.
 
Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto,
la memoria m'accora il loro antico lume.
E guardo avanti le candele accese.
 
Non mi voglio voltare, ch'io non scorga, in un brivido,
come s'allunga presto la tenebrosa riga,
come crescono presto le mie candele spente.

La candela raccontata per immagini

Diabolik, Magia Nera, anno XXXIII n° 5, sceneggiatura Borgogno Martinelli, disegni Toldo Cuddino


X Mickey, Trema Mostropoli,  n° 983, sceneggiatori e disegnatori vari


X Mickey, La notte del lupo, n° 987, sceneggiatori e disegnatori vari


Robin Goodfellow

Personaggio mitologico della tradizione anglosassone, Puck o Robin Goodfellow è uno spirito domestico della natura.
Nella credenza era l'emissario di Oberon, il re delle fate.
Robin aveva l'usanza di compiere dispetti e scherzi alle popolazioni contadine tra cui quello di spegnere le candele per baciare a tradimento al buio le ragazze.
Puck appare nell'opera teatrale di William Shakespeare Sogno di una Notte di mezza estate.



Illustrazione di Robin Goodfellow con una candela del 1629

Abecedario

Amnesty International:
Candela nel simbolo di Amnesty International









Brooks:
Candela in Frankenstein Junior di Mel Brooks









Cera d'api:
Uno dei materiali di cui è composta la candela.

Divina commedia:
La candela compare nei Canti XXIX e XXX del Purgatorio.

Esoterismo:
Le candele sono usate nelle cerimonie e nelle funzioni esoteriche.

Faraday:
Scienziato fisico e chimico che scrisse "Storia chimica di una candela"

Gay-Lussac:
Assieme a Michel Eugène Chevreul brevettò la scissione dei grassi neutri e la preparazione degli acidi stearico e margarico. Dall'acido sterico si produce la stearina con cui si fabbricano le candele.

Hannukah:
Festività ebraica in cui vengono usate candele, è detta "festa dei lumi".

Illuminazione:
È la funzione della candela.

Jonhson:
Inventore di una soluzione polimerica per la produzione di candele.

Kavafis:
Poeta greco che scrisse la poesia "Candele"

Lucignolo:
Detto anche stoppino, è una delle parti della candela

Meucci:
Inventore italiano che possedeva una fabbrica di candele per poter finanziare i brevetti delle proprie invenzioni.

Numeri:
Numeri sulle candeline di compleanno














Orologio:
Le candele hanno avuto la funzione di orologi
 relazionando il tempo al consumarsi della candela.















Paraffina:
Materiale di produzione della candela. Fu distillata per la prima volta nel 1850 da James Young.

Q:
Q Candles, azienda produttrice di candele elettriche e di cera.

Robin Goodfellow:
Personaggio mitologico anglosassone,
veniva rappresentato con una candela in mano.














Stearina:
Materiale di produzione. Oggi le candele vengono generalmente prodotte con una miscela di stearina e paraffina.

Trilussa:
Poeta romano che scrisse la poesia "La candela"

Unità di misura:
cd, la candela è l'unità di misura dell'intensità luminosa

Votivo:
Usanza di accendere una candela per ricordare, commemorare e pregare le divinità o personalità importanti.

Whiskey:













Bottiglie di whiskey riciclate a candele














X Mickey:
Fumetto in cui più volte compaiono
candele nelle copertine















Yankee:
Una delle più importanti aziende produttrici di candele.

Zanzare:
Candele alla citronella contro le zanzare.

domenica 25 novembre 2018

Innovazione e brevetti

Apparatus fob molding candles, US30180A, US Grant, Antonio Meucci, 1860/09/25
Electric lamp or candle, US741245A, US Grant, Conrad Hubert, 1903/02/27
Christmas-tree candle-holder, US790556A, US Grant, Hermann Buehring, 1904/12/27
Candle, US808698A, US Grant, Charles August Spies, 1905/05/22
Polymeric candle composition and candles made therefrom, CA 2382272, Canadian Intellectual Propriety Office, Elliott David III, Johnson Richard L., Song Wei, 2001/02/22

Nota: nei due brevetti di Antonio Meucci gli inventori riportati da Google Patents sono Antonio Metjcci e Antonio Sietjcci, evidentemente un errore, forse il cognome Meucci è stato storpiato, ma la cosa incoerente è che nei documenti compare sempre il cognome Meucci scritto correttamente.

Un libro scientifico sulla candela

Storia chimica di una candela, Michael Faraday, 1861
Le sei lezioni del libro:
  • Lettura prima: Una candela - La fiamma; sua ragion d'esser, sua forma, sua mobilità, suo splendore
  • Lettura seconda: Una candela: splendore della fiamma - Aria necessaria alla combustione - Formazione dell'acqua
  • Lettura terza: Prodotti della combustione: acqua proveniente dalla combustione - Natura dell'acqua - L'acqua non è un corpo semplice - Idrogeno
  • Lettura quarta: Idrogeno della candela - Ardendo si trasforma in acqua - Le altre parti dell'acqua - Ossigeno
  • Lettura quinta: Presenza dell'ossigeno nell'aria - Natura dell'atmosfera - Sue proprietà - Altri prodotti della candela - Acido carbonico - Sue proprietà
  • Lettura sesta: Gaz provenienti dal carbon fossile - Analogia esistente fra la respirazione e la combustione d'una candela - Conclusione

Età moderna

Durante i secoli successivi alla scoperta delle Americhe e grazie allo sviluppo tecnologico in ambito navale, si sviluppò l'attività della pesca alle balene.
Lo spermaceti, dopo esser stato rimosso dal cranio dei cetacei, veniva fatto seccare facendolo diventare un materiale idoneo e duttile nell'industria delle candele: infatti la cera di spermaceti è più resistente e dura di quella d'api e durante la combustione non produce odori molesti come invece viene fatto dal sego.
Nel 1825 Michel Eugène Chevreul e Joseph Louis Gay-Lussac brevettarono la scisioni dei grassi neutri e la preparazione degli acidi stearico e margarico.
Le candele di stearina prodotte avevano il vantaggio di poter essere prodotte dai grassi animali come il sego e in più di non contenere glicerina che provoca odori sgraditi.
Nel 1850 James Young distilla la paraffina dal carbone.
Le candele di paraffina si diffusero per via del suo basso costo di produzione
Le candele generalmente vennero prodotte con miscele di paraffina e stearina perché la prima come già detto era economica mentre la seconda era resistente.
Con l'avvento delle lampade a cherosene e delle lampade a incandescenza le candele iniziarono il loro inesorabile declino.

Medioevo

In seguito alla caduta dell'Impero Romano e alle conseguenti crisi politiche che colpirono la stabilità e i commerci delle provincie dell'Impero, la storia e l'evoluzione delle candele cambiò considerevolmente.
Infatti nelle provincie che non si affacciavano sul Mar Mediterraneo o che godevano di un clima mite che permettesse di coltivare gli oliveti,  il commercio, la diffusione e l'utilizzo dell'olio d'oliva diminuì in maniera evidente.
Di conseguenza in queste terre l'utilizzo delle lucerne e delle lampade ad olio andò in disuso e ciò implico l'utilizzo massivo delle candele, mentre nelle regioni temperate le lucerne continuarono a essere usate come fonte principale di illuminazione artificiale.
Durante tutto il Medioevo le candele composte da cera d'api rimasero un oggetto di lusso e riservato ai ceti nobili e al clero, mentre la stragrande maggioranza della popolazione faceva uso di candele di sego.
Durante il XIII secolo i produttori di candele di sego si riunirono in corporazioni come la Tallow Chandlers Company in Inghilterra
Nel XV secolo le candele vennero usate per l'illuminazione stradale e nello stesso periodo vennero inventati i primi stampi per candele.

Antichità

Da sempre l'uomo ha cercato di illuminare i propri ambienti durante le ore notturne.
I primi prototipi delle candele furono delle pietre scavate le quali avevano la funzione di contenere grasso animale. Altro strumento primitivo per l'illuminazione artificiale furono le torce formate da stracci imbevuti sempre da grassi animali.
Le prime vere e proprie candele comparvero in Egitto e a Roma; esse erano dei canapi o dei fogli di papiro intrisi di pece, di cera o di sego con riportato al centro uno stoppino.
Durante l'epoca romana le candele venivano offerte in dono durante i Saturnali, in più esse vennero utilizzate nel II secolo dopo Cristo dai cristiani perseguitati.
Collegando i due fatti è facile intuire il motivo dell'utilizzo delle candele nel periodo natalizio: infatti durante il governo dell'imperatore Aureliano nel III secolo fu introdotta per il giorno 25 dicembre la festività del Sol Invictus, la quale avveniva proprio in seguito alla fine dei Saturnali.
Con l'avvento del Cristianesimo come religione di Stato la festa del Sol Invictus fu sostituita con il Santo Natale.

lunedì 19 novembre 2018

Simbologia della cosa

Amnesty International
Risultati immagini per amnesty international


cd, candela unità di misura

World Day Remembrance
Risultati immagini per world day remembrance

Stemma di Candelara frazione di Pesaro



Il bambino della Fisk Tire






I numeri delle candele

Le tre candele, romanzo di Marion Zimmer Bradley
4 le candele della Corona d'Avvento
7 le candele della Menorah
65 la candela nella Smorfia napoletana
Tutti i numeri con le candele per i compleanni

martedì 13 novembre 2018

5 oggetti su di me

La mia collezione di biglietti dislocata tra Udine e Torino, reperti ritrovati più antichi risalenti al 2004





La mia batteria Pearl Vision Birch comprata a Codroipo nel 2013




Album registrato con i miei amici dei Rosewood Garden 2015




Il mio romanzo preferito, letto nel 2015


Il mio ipod, compagno dei momenti di svago, comprato nel 2014



Saggezza popolare

Proverbi:

Nen femina, nen tela a lughe de candela

Né donna né tela a lume di candela

A lume di candela lo straccio sembra tela

Modi di dire:

Accendere una candela ai Santi e una al Diavolo

Arrivare a fumo di candele

Avere la candela al naso

Il gioco non vale la candela